Spazio della stimolazione percettiva

(1970)
Spazio della stimolazione percettiva
  • TIPOLOGIA: Ambiente
  • TECNICA: elettronica e elettromeccanica e idraulica
  • MATERIALE MISURE: Legno + metacrilato + lampade + sensori + motori + pompe oleodinamiche
  • CO-AUTORI: Alpini, Davide Boriani, Livio Castiglioni, Turci
  • MOSTRE: XXXV Biennale di Venezia 1970
Spazio in prospettiva anamorfica ( camera di Ames) che induce percezioni illusorie di distanza derivanti dalle informazioni dei muscoli oculari inviate al cervello. All'interno dello spazio è allocato un sistema in equilibrio omeostatico, formato da quattro prismi mobili, luminosi e sonori, che interagisce con gli spettatori, scambiando segnali di luce-colore, suono e movimento.

Approfindimento

Lo spazio a stimolazione percettiva è stato realizzato all’interno della mostra 'Ricerca e progetto, per un'esperienza sperimentale' Voluta da D. Mahlov e dal direttore della Biennale di Venezia Umbro Apollonio per la XXXV edizione di affidata per l’intero allestimento a D.Boriani e Livio Castiglioni.