Parata luci

(1962)
Parata luci
Torre/campanile eretta in Piazzetta reale alla cui il Gruppo T fu assegnata la realizzazione dell'immagine cinetico cromatica costituita da grandi pannelli colorati movimentati dalle correnti atmosferiche.

Approfindimento

Opera realizzata in occasione della Parata Luci natalizia che in quell'anno fu affidata ad Artisti Designer e Architetti invitati dal Comune e Camera di Commercio a inaugurare l'addobbo di vie piazze della città progettato da professionisti dell'immagine e della forma.
La torre fu eretta in Piazzetta reale dove sarebbe dovuto sorgere il campanile del Duomo come risarcimento simbolico all'architetto Viganò, vincitore del concorso indetto nel 1927, ma cancellato dalla realizzazione dell'Arengario. Il figlio Vittoriano Viganò volle e progettò la torre simbolica per la Parata Luci chiamando Livio Castiglioni per luci e suono, Bruno Munari e il gruppoT per realizzare la parte cinetica e cromatica.